Thursday, August 17, 2006

comic market 70 edizione - tokyo, giappone. cosplay manga anime dojinshi... follia


































































































ciao a tutti!
alla fine non ho potuto resistere... quando ho saputo che proprio in questo periodo facevano il comiket a tokyo, ho preso e sono andato... ma andiamo con ordine!
prima di tutto, cosa e` il comicket? E' la piu` grande manifestazione di cartoni animati di tutto il Giappone. Si tiene due volte l'anno, e quella del 11-13 agosto 2006 e` stata la 70esima edizione. Personalmente, mi piacciono i cartoni animati e qualche fumetto, ma cosi`, per svago... anzi ultimamente mi diverto specialmente a tradurli in italiano per poi sottotitolarli (fansub). Tuttavia, le 130.000 persone che hanno partecipato al "comicket" (= comic market) non la pensano esattamente cosi`. La maggior parte di loro ha deciso: dedicare la propria vita ai manga, e percorrere la strada degli otaku!! non si parla solo di ragazzini o semplici appassionati dunque: siamo di fronte a uno stile di vita. Un tizio mi ha detto: "e` arrivato il momento... e` cominciata la guerra! vado anche quest'anno al comicket!" e dopo aver risparmiato facendo dei lavoretti del cazzo sottopagati, qualcosa come 600 euro e` partito alla volta della fiera piu` colorata del Sol levante, per accaparrarsi i gadget e gli anime goods piu` "moe" del momento, o ancora le edizioni limite versione fiera di dojinshi...
Parto da Sendai, dove attualmente risiedo per studio, insieme a un mio amico spagnolo. Lo shinkansen e` chiaramente troppo caro, e gli autobus sono tutti pieni (siamo prossimi all'obon, festa nazionale in Japan, in cui si vanno a visitare le tombe e con la scusa c'e` un ponte simile al nostro ferragosto...) Allora decidiamo di andare... in autostop. 350 km ci separano da Tokyo. Le avventure dell'autostop le raccontero` in un altro post... Passiamo la serata con dei miei amici di Tokyo e andiamo a dormire in un manga-kissa (net cafe` aperto 24h/7g, dove e` possibile riposarsi in una stanza privata, oltre che leggere fumetti messi a disposizione o usare il pc) ma purtroppo tutti quelli comodi a Shibuya erano pieni, quindi siamo andati in uno un po' sfigato dove non sono riuscito quasi a chiudere occhio. MA!! Il mattino era IL mattino, IL giorno dell'evento per cui avevo fatto tanta strada. Mi reco quindi insieme a Mati al Tokyo Big Sight, il piu` grande spazio espositivo del Giappone. E non per niente il comicket si tiene proprio li`: il gran numero di appassionati che si concentra ad ogni fiera del manga e` impressionante.
Arriviamo, e gia` alla stazione del treno (kokusai tenjijou) si vede un fiume di gente dirigersi all'entrata. Non solo, molte ragazzine hanno appena finito di cambiarsi e stanno nella hall principale a rifarsi un po' il trucco... poi il vero evento: una mega sala con centinaia di bancarelle che vendono anime goods, edizioni limitate e novita` tutte originali, con altrettante hostess tutte vestite a tema: meido-san (cameriera stile occidentale), scolarette, personaggi ameni di qualunque cartone animato. Ho fatto anche un video che pero` non so dove uppare, quindi posto solo qualche foto. La cosa che mi ha un po' sconvolto devo dire e` che un gran numero di bandiere poster e via dicendo, avevano come protagoniste delle ...bambine!! Si, apparentemente potevano avere 10 anni o giu` di li`. Pensavo che fossero fumetti per bambini, e invece... gli acquirenti erano tutti adulti, specialmente uomini.Ho pensato... "Uhm..."... Allora ho fatto un po' di "interviste". Una di queste a una certa Tomo, che distribuiva volantini della messa in vendita di anime goods di non so quale anime. Le ho chiesto da quanto tempo facesse cosplay (era vestita da cameriera, nel video, si vede per pochi secondi al minuto 3 con un vestito rosso), mi ha detto, una decina d'anni. Ma ora lo fa solo per lavoro in questo genere di eventi, occasionalmente. Le ho chiesto anche cosa ne pensasse di questi cartoni con protagoniste delle bambine, e mi ha detto che per lei sono alla fine sono solo un prodotto come un altro, che "si e` abituata". Si, ma la prima volta che le ha viste? Pensava che fosse un po' "strano", "non e` normale", ma poi appunto si e` abituata e non ci pensa piu`. Ho pensato, "Uhm..........".
Poi sono andato nella sezione dojinshi. una mega sala gigante con un casino di banchetti (o stand) dove chiunque vendeva le proprie produzioni amatoriali o dojinshi. Mi sono imbattuto in una sala che per percorrerla ci saranno voluti una decina di minuti, completamente popolata da ragazze, sia agli stand che come clienti: indovinate un po' che fumetti amatoriali erano? si, forse avete indovinato: yayoi e shonen'ai, praticamente fumetti in cui i protagonisti sono uomini omosessuali... ma dico... ragazze... davvero pensate che i gay siano cosi` affascinanti?! Vuoi vedere che un giapponese per fare colpo sulle ragazze deve essere gay!!?? ma daaaaaiiii!!!!
E infine sono andato nel clue, il vero motivo per cui ho fatto tanta strada, la sezione cosplay!! (per chi non lo sapesse, cosplay = costume play, ovvero travestirsi da personaggi di cartoni animati o videogame) si! migliaia di uomini e donne vestiti da personaggi dello stesso sesso o del sesso opposto (qualche chicca nelle foto...) E anche qui non ho mancato di fare delle interviste. Molti erano giovanissimi, ancora teen ager, altri sulla ventina andante, ma non mancavo trentenni e quarantenni. Per non parlare delle dolci mammine che portavano a spasso i figlioletti vestiti da ray ayanami... Dunque, molti di loro appunto oramai hano consacrato la loro vita al cosplay. Ma non a un solo personaggio: chi lo fa da tanto tempo infatto possiede decine di vestiti di personaggi diversi. Ogni mese ci sono 2-3 raduni di cosplay a cui partecipano veterani e novizi. Molti di loro si conoscono tramite internet chiedendo tramite degli annunci un partner per interpretare personaggi dello stesso anime. Inoltre, pare non aspettino altro che farsi fare delle foto, tant'e` che erano tutti raccolti in uno spazio apposito, fuori del quale era vietato fare delle foto (inutile dire che ho ignorato questo divieto... da bravo gaijin! ma solo per la gloria del blog :)

si mettono in posa e non negano foto piu` o meno serie, piu` o meno maliziose a nessuno.
e con questo e` tutto!
godetevi le foto e alla prossima zingarata!

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